I vostri commenti
Le Nostre “ciaccole”….
Questa pagina è stata creata per voi, in modo che possiate leggere le ultime news sulla danza orientale, sia in Italia che nel mondo. Metteremo foto degli stage e dei viaggi che faremo. Cogliamo anche l’occasione per pubblicare informazioni su stage, festival o spettacoli in Italia e dintorni. Vorremmo creare soppratutto una pagina “educativa” che potremo modificare ogni settimana, e ogni
articolo tratterà temi diversi: di danza orientale, di storia, di stili di danza, di ritmi, di ballerine famose attuali e degli anni passati, insomma qualsiasi curiosità vi venga in mente, SCRIVETECI!!!
Quindi mi raccomando,




4 dicembre 2008 alle 12:01 pm
ESHTA AL CAIRO….
Conservo nel cuore un bellissimo ricordo della nostra esperienza al Cairo….e sinceramente vorrei che anche chi c’era, lasciasse il suo commento, la sua impressione personale….le sue emozioni, o altro…
CHE NE DITE DI PARLARE UN PO’ DEL NOSTRO VIAGGIO????
Emanuela
9 dicembre 2008 alle 11:33 am
io vorrei ricordare un momento condiviso con Olga, Emanuela bionda e Camilla: una stradina sterrata, palazzi principeschi impolverati, ingialliti, casupole diroccate da dove scendeva un cestino di vimini per raccogliere la spesa, un gregge nascosto in un cortiletto, alle spalle il minareto della moschea di Ibn Tulun, davanti a noi la via che ci avrebbe portato al mercato coperto di tessuti prima e nella bolgia del mercato “moderno” poi, prima di arrivare alla via principale, un portone ben restaurato, un’entrata importante, la missione archeologica italo-egiziana. dentro un giardino, un museo, degli uffici ma soprattutto un tè caldo offerto da chi ci ha accolte con un sorriso e con una naturalezza che raramente si trova nella nostra città, per me quello è il senso dell’egitto che conosco, una mano mai vista prima che ti offre una sedia e un tè caldo, un portone che si apre e un giardino che ti offre riposo.
9 dicembre 2008 alle 5:22 pm
grazie manu e camilla!!!per avermi aiutato a realizzare il desiderio di studiare al cairo!!
passati quast’anno…
sono stati i giorni piu’ belli e divertenti(nonche’ stancanti)
ho trovato un GRUPPO con la G maiuscola….
e se mi sono divertita e sono stata bene,lo devo alle persone con cui ero e con cui ho viaggiato,
un grosso bacio a tutte le “eshtineeeeeeeeeeeeeee”
giuly
11 dicembre 2008 alle 1:23 pm
non sono una danzatrice provetta…spesso mi butto giu’ ma far parte di questo gruppo mi piace molto..mi piace lo spirito di condivisione che le ns insegnanti hanno nel portarci a fare degli spettacoli, esibizioni nonostante i ns errori….nel vederci crescere e sviluppare questa danza che per me e’ diventata una passione grazie al loro entusiasmo. questo viaggio e’ stato molto bello, ricco di stage, di chiacchere e confronti di vita vissuta per la danza, per i vestiti ma anche per vedere con i ns occhi una citta’ molto diversa dal ns modo di vivere… i rumori le luci,il nilo, un grande albergo e un piccolo negozio di frutta , odori e profumi , storia e modernita’ insieme, dei contrasti a volte anche forti che arricchiscono il ns bagaglio di esperienze personali….
12 dicembre 2008 alle 9:54 am
mi dispiace solo non aver potuto conversare coi tassisti, trovarne uno che parla inglese è davvero raro. dopo aver letto TAXI, il libro ricevuto dalle mie amiche di danza che racconta le conversazioni nei taxi cairoti, ero piena di entusiasmo, pronta a ricevere le confessioni di chi al volante tutto il giorno mette a dura prova salute fisica e mentale nei miasmi diurni e notturni della metropoli egiziana. alla fine era dura anche far capire loro dove dovevano portarci. comunque non demordo, al prossimo viaggio…….
però ragazze, se penso a chocolate mi struggo tutta come una tazza di cioccolata calda. grande Khaled, è stato un amore a prima vista due anni fa e anche questa volta mi ha fatto la stessa impressione. lui sì che balla con l’anima!
5 gennaio 2009 alle 5:24 pm
Un sito che fa esplorare un mondo di FASCINO E GRAZIA COMPLIMENTI PER le vostre manifestazioni…. Posso aggiungere che avendo di persona toccato e calpestato i luoghi dove la vostra danza prende le origini tutto quello che fate ispira a un mondo magico dove la donna diventa emozione in ogni passo di danza. Vederla muoversi la fa volare come una piuma in un cielo azZurro, piccole nuvole per magia volano con i veli e i suoni incantano nel ritmo graziato e sensuale ciao BRAVE COMPLIMENTI— bellissimo anche il sito
19 gennaio 2009 alle 11:47 am
chi ha partecipato agli stages di Wael il 17 e il 18 gennaio concorderà con me che è stata un’esperienza ricca per tanti aspetti. mi accorgo sempre di più che serve fare stage, ti fanno crescere, ti fanno imparare cose nuove, ti fanno sentire parte di un’energia che sta fluttuando sopra il mondo. anche se tutto sembra difficile e il maestro corre, corre, e vedi ragazze molto più brave di te, tu sei lì e anche tu ce la metti tutta per fare, per fare bene, per stare al passo e mentre balli vedi che ti spunta per magia il sorriso e allora secondo me dentro di te senti che l’obiettivo è raggiunto!
grazie a Camilla e Manu per averci dato questa opportunità. alla prossima!
24 gennaio 2009 alle 1:42 pm
ciao a tutte!!!
concordo con te patty…e’ importantissimo rendersi conto che c e’ tanto da imparare e vedere in giro..anke se le vostre maestre sono BRAVISSIME!!!
e tante insegnanti hanno timore di far partecipare le loro allieve ad alcuni stage proprio x questo..xke aiutano a crescere e non tutte sono pronte ad accettare questo dalle loro allieve..e’ sempre un po’ difficile..ma ke soddisfazione !!!!!!!!!!!! manu e camilla invece vi incitano sempre a fare tante cose e vi seguono mano nella mano nel vostro xcorso…..cercate di apprezzare cio’ che avte..
baci giuly
13 febbraio 2009 alle 1:29 pm
Cara Giuly,
ringrazio per ciò che hai scritto, ti ringrazio per tutti i complimenti che so essere sinceri. Sinceramente penso, essendo dall’altra parte delle allieve…in qualità di insegnante, che nascondere o non dire certe cose alle proprie allieve, sia davvero limitativo, o comunque stupido. In effetti non c’è proprio nulla da nascondere o tenere nel proprio orticino, la cosa più bella è donare parte di se a qualcuno…e perchè non dire cosa c’è in giro? comunque ci sarà sempre qualcuno, o tante persone più brave di noi…e perchè non dirlo o non informare su ciò che c’è intorno a noi….??
Io sono sempre stata abituata ad informare le mie ragazze, però è vero …tempo fa a noi , quando andavamo a scuola, nessuno diceva mai niente…!!! Sono sicura che le ragazze dei nostri corsi apprezzino quello che facciamo, si vede nei loro occhi, si vede nel loro entusiasmo….Giulyyyyyyyyyyyyyy vieni a Mestre!!!
13 febbraio 2009 alle 1:34 pm
Ciao Patty,
grazie a voi per tutto l’entusiasmo…Guarda io da sempre , forse un po’ “incoscente” provavo sempre stage…che mi facevano sentire una formichina…eppure da un lato mortificano..e sicuramente non aumentano il nostro ego…nel senso che in quel momento..sembriamo essere capaci di niente. Però a son di insistere, i seminari, soprattutto seminari del genere, servono e come se servono.
Il maestro corre si, tutti sembrano essere più bravi, eppure sicuramente ci si porta a casa qualcosa, che non è magari ancora visibile, ma che appena pronto….verrà fuori, e abbelliremo così il nostro modo di ballare e di esprimere noi stesse.
W Wael!!!!!!!!
27 febbraio 2009 alle 11:03 am
ciao manu!!!!!!!!!!!!!
cosa vuol dire VIENI A MESTRE?
mi trasferisco?
baci
20 marzo 2009 alle 4:12 pm
vorrei fare i complimenti alle ” nuove” maestre miriam e olga!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
buona fortuna per i vostri corsi!
giuly
6 aprile 2009 alle 9:33 am
Abbiamo seguito con entusiasmolo stage dello scorso Weekend con Zeina..a dir poco bellissimo,lei e bravissima un’abbraccio alle ragazze estha che ci hanno fatto sentire e casa..alla prossima Baci a tutte
18 maggio 2009 alle 9:47 am
Arabesque è stato un viaggio meraviglioso che ci lascerà solo ricordi ed emozioni uniche…. grazie a chi mi ha coinvolta in questo magico sogno, a chi lo ha condiviso con me, alle magiche mani di chi mi aiutava a cambiarmi e a chi ha accompagnato con la sua professionalità e il suo sorriso le nostre danze.
18 maggio 2009 alle 5:45 pm
ciao a tutte son la chiara pavan finalmente ho il computer son moderna anche io evviva grazie per tutto quello che mi è successo in questo periodo dai laboratori di danza da cui èpartito tutto a sabato con il gran finale siete fantastiche le emozioni ricevute tra venerdì e sabato soprattutto stanno circolando nelle mie vene e so che non mi abbandoneranno mai neanche quando userò il mio bastone da saidi non più per ballare ma per accompagnarmi nelle mie passeggiate .vi abbraccio tutte fortissimo mi permetto di dire che un abbraccio più forte va a camilla ed emanuela che credono in me più di me questo mi sta aiutando non sapete quanto se posso vengo a condividere in palestra con voi il dopo arabesque ma soprattutto spero di rivedervi prestissimo per crescere ancora di più basta ora chiudo sennò che noia vi voglio un universo di bene maa salama
18 maggio 2009 alle 5:52 pm
ciao a tutte son la chiara grazie per tutto quello che mi è successo in questo periodo dai laboratori di danza da cui èpartito tutto a sabato con il gran finale siete fantastiche le emozioni ricevute tra venerdì e sabato soprattutto stanno circolando nelle mie vene e so che non mi abbandoneranno mai neanche quando userò il mio bastone da saidi non più per ballare ma per accompagnarmi nelle mie passeggiate .vi abbraccio tutte fortissimo mi permetto di dire che un abbraccio più forte va a camilla ed emanuela che credono in me più di me questo mi sta aiutando non sapete quanto se posso vengo a condividere in palestra con voi il dopo arabesque ma soprattutto spero di rivedervi prestissimo per crescere ancora di più basta ora chiudo sennò che noia vi voglio un universo di bene maa salama
18 maggio 2009 alle 7:50 pm
il viaggio fatto sabato nella danza con lo spettacolo arabesque è stato un insieme di emozioni vi abbraccio tutte fortissimo uno più forte a camilla ed emanuela che non finiscono mai di stupirci a presto mi auguro maa salama
19 maggio 2009 alle 10:15 am
grazie a cami e manu che hanno reso possibile questa bellissima esperienza!!!!!!! grazie alle ragazze di eshta che mi hanno fatto sentire sempre parte di un grande gruppo!!!!!!!!!!
SIAMO STATE GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII…………….
giuly
25 maggio 2009 alle 10:49 pm
GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHE HANNO RESO POSSIBILE LA REALIZZAZIONE DI ARABESQUE UN VIAGGIO NELL’ANIMA DELLA DANZA ORIENTALE!!! CIO’ CHE SI E’ CREATO DIETRO LE QUINTE E’ STATO MAGNIFICO, HO VISTO QUELLO SPIRITO FAMIGLIARE CHE TANTO “PREDICAVO” DURANTE LE PROVE, HO VISTO COMPLICITA’ , UNIONE, AMICIZIA, COLLABORAZIONE…E TUTTO CIO’ MI HA RIEMPITO IL CUORE DI GIOIA E SODDISFAZIONE..GRAZIE!!!
19 giugno 2009 alle 10:26 am
tra topi, vacche, uomini e quant’altro il gruppo Eshta ha trionfato ancora una volta, non tanto per il terzo posto ai CAMPIONATI ITALIANI, ma per simpatia, affiatamento e spiccata propensione al divertimento (escogitando pure una magica danza antistress pre-gara)!!!! W la nostra maestra e W noi!!! PATROCINIOOOOOOOOOO!!!!
17 luglio 2009 alle 9:49 pm
danza dell’anima 15/07/09, argomento: la femminilita.
scusate la grammatica punteggiatura ecc. scrivero d’impulso.solitamnete io esprimo l’essenziale dei miei pensieri ma questa volta desidero aprirmi. e dire dire. prima cosa ammiro manu come conduttrice xke non influenza. io ho partecipeto a una miriade di corsi esempi terapia ayurvedica, shatzu, riflessologia plantare ecc.. ecc… e molti insegnanti o conduttori cercavano in qualke modo d’influenzarti nella visone della vita o nel comportamento. e stato bellissimo perke le partecipanti ascoltavano in silenzio le idee delle persone presenti con molta attenzione senza fare commenti o parlottare fra di noi come spesso accade. ciascuna secondo me faceva tesoro delle sensazioni delle compagne. non voglio essere noiosa ma se lo saro perdonatemi, ma a volte si ha bisogno di un riscontro, incontro. la femminilità un argomento quasi mai affrontato ne nel proprio intimo o con le amiche. Scartato, accantonato,un tabu? io ho quasi sessant’anni e condivido con mia figlia questa bella esperienza, lei ne ha 28. quindi mercoledi mi sono ritrovata con compagne delle mia eta circa e giovani ke possono esser mie figlie. quello ke desidero dire e ke noi “anziane” ci siamo ritrovate a scrtare un immagine del femminile proposto da film libri mamme, vedi le protagoniste di via col vento,identificarsi con rossella o melania, una una nevrotica ke percorre i tempi, l’ltra la donna sdolcinata fragile ma con grande potera. jean hair, la prima moglie rebecca. ma non avere davanti nessun esempio mito immagine, non mi viene la parola giusta, da imitare. quindi abbandonare il passato ma il nulla davanti. negli anni 60 avevamo i jeans ke erano molto femminili, le sottogonne inamidate, questi abiti molto femminili, si corteggiava con lo sguardo, i capelli e gesti. poi arriva il ‘68. gettiamo rifiutiamo questo sterotipo di donna dolce fragile per finta,invece con grande potere persuasivo attraverso comportamenti tipici femminili.cosa facciamo in mancanza di esempi? cerchiamo di assomigliare agli uomini. gravissimo errore. neghiamo la nostra natura. accantoniamo la la nostra femminilita. e come? prima cosa dall’abbigliameno, pantaloni eskimo . poi arriva il nuovo dirtto di famiglia e la legge sull’aborto, la possibilita di gestire le nostre maternita con pilloa e yud. gli uomini si sentono a disagio. noi pretendiamo collaborazione, lavare i piatti non e un favore ma un dovere. mentre per la femminilita sarebbe: caro mi sento male puoi lavare i i piatti? rifiutiamo pretendiamo crisi della famiglia. gli uomini non accettano. la spirale la vivono come un felino in attesa della preda, dicono punge senza conoscere l’anatomia ma sono troppo presuntuosi e ignoranti per documenntarsi. la verita e ke perdono il controllo della procreazione. la stessa cosa vale per la pillola. e cosi noi impariamo ke esiste la separazione. ma a ke costi. gli uomibni pensano ke una donna separata sia una facile preda. allora? ancora piu mascoline. e cosa facciamo ? alle nostre figlie incosapevolmenmte mandiamo un messaggio, femminiita uguale a rogne. devi essere autonoma indipendente, saper fare il falegname. l’idraulico, l’elttricista. non devi dipendere da nessuno. un altro errore la feminilita trascende da cosa sai fare. si puo essere dolci comprensive, accoglienti, pacate, eleganti, intriganti ecc ed esere anche rigde forti determinate. la difficolta e nel coniugare. quindi ci ritroviamo mi vergogno. mi snto inadatta. e tutte le cose ke sono state dette in cui mi ritrovo. grazie ragazze compagne.siamo donne e da sempre viviamo questa dicotomia. vogliamo essere donne, rispettate, amate, ma dobbiamo fare i conti con i nostri uomini ke sono educati viziati considerati dominanti, una cultura dura a morire e ke mette a repentaglio la nostra femminilita. Ipazia vissuta 370. la leggenda racconta che il padre avesse in mente di farla diventare un “perfetto essere umano” ( siamo in un epoca in cui le femmine non sono considerate affatto umane!)ipazia fu quindi una donna assai simgolare. fu uccisa come descrive lo storico cristiano del v sec. socrate scolastco <. tuti gli uomini la lammiravano per la simgolare modestia del suo animo. per la qual ragione non pochi nutrivano per lei rancore e invidia. nel marzo del 415 la uccisero. “L’eredita di Ipazia” bene grazie come al solito scrivere emoezioni e assai difficile, infatti le emozioni nn si possonono fotografare. grazie se una di voi rispondera saro contenta ciao fiorella
24 luglio 2009 alle 8:44 am
GRAZIE FIORELLA, per le tue emozioni, per essere stata te stessa, sempre da che ti conosco, e per aver raccontato sia nell’incontro, sia con questo intervento, parte di te , della tua vita!
Sono davvero felice che tu ti sia trovata bene con me , con le tue compagne…in questi incontri, spero appunto che ne faremo altri…il mio obbiettivo è quello di ascoltare…è per questo che in veste di conduttrice, non mi va di condizionare nessuna, certo ho le mie idee…diverse da molte , o magari più vicine a qualcuna di voi, però appunto non ho voluto dire niente, proprio perchè era giusto confrontarsi..era giusto che voi vi ascoltaste…e foste ascoltate.
SPERO DAVVERO CHE IL TUO INTERVENTO…APRA UNO SPLENDIDO DIALOGO CON CHI HA PARTECIPATO ALL’EVENTO…E PERCHE’ NO ANCHE CON CHI PASSA DI QUI….E SI SOFFERMA AD ASCOLTARE LE NOSTRE CHIACCHIERE. VI ASPETTIAMO!!! Emanuela
24 luglio 2009 alle 9:43 am
che bello e quante cose ci sarebbero da dire sui temi affrontati durante le lezioni di danza dell’anima…. comunque io penso sempre come quando mi appresto a viaggiare in un Paese molto diverso dal mio. Patty, sei te stessa e ti piaci? no: allora lavora su te stessa per diventare migliore e piacerti. sì: allora affronta questa nuova avventura senza timore, guarda il nuovo mondo con gli occhi curiosi che hai quando ogni volta metti piede a Venezia o magari passi per una strada della tua città che da tanto tempo non percorri, guarda le persone del nuovo mondo con occhi rilassati, senza corrugare la fronte, come se guardassi i tuoi amici, parla con loro tranquillamente come parlassi con la tua famiglia, siì educata come lo saresti comunque a casa tua e quando sai che ti poni nel modo giusto difronte agli altri, metà del lavoro è fatto. spesso ricevi quello che dai. la stessa cosa un pò succede anche nel nostro essere donna e in come ci poniamo con gli altri. prima di…..volere tante cose, sapere, dire, fare, litigare….non è bello sapere chi siamo, cosa siamo, se ci piace essere così o se vogliamo cambiare. abbiamo mille occasioni ogni giorno di dimostrare che vogliamo e dobbiamo essere libere, nelle piccole cose perchè no, sono la nostra vita. pretendere rispetto, collaborazione, autonomia già nella nostra famiglia, tra i nostri amici, nel posto di lavoro….spesso abbiamo il compito di dover educare noi gli altri a considerarci come persone e non come oggetti più o meno di abbellimento. ma per me in primis dobbiamo essere noi a sentirci donne libere. e la danza (tra di noi) non può che aiutarci in questo. anzi non mi viene in mente un modo migliore.